Il pane sotto la neve

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2014

LA FATTORIA SOCIALE  TINA

ORGANIZZA

LA FORMAZIONE SPORT E DISABILITA’ 2014

1 – TUTOR ADOLESCENTI

Dal 1 Gennaio ore 20:30 al 6 Gennaio ore 11:00 nella palestra di judo in via Armentarezza San Giorgio della Richinvelda.

Il progetto nasce con lo scopo di far conoscere la figura del tutor come un vero e proprio ruolo della socialità di un centro estivo. Attraverso i giochi e quindi attraverso il puro divertimento i ragazzi verranno a conoscenza di quelle che sono le dinamiche e l’organizzazione di un centro estivo nel quale saranno inclusi anche persone diversamente abili, così potranno apprendere alcune nozioni tecniche di base. Tali abilità una volta acquisite potranno essere utili per una futura esperienza nell’azienda stessa o in altre situazioni analoghe.

(ADOLESCENTI DA 14 ANNI IN POI, MUNITI DI SACCO A PELO PER DORMIRE IN PALESTRA. COLAZIONE, PRANZO E CENA A CURA DELL’AGRITURISMO TINA IN VIA CASA PASCUTTO n°1 RAUSCEDO)

2 – L’ALTRA RIABILITAZIONE (ICTUS STABILIZZATO e SCLEROSI           MULTIPLA )

25, 26 Gennaio – 8, 9 Febbraio

I progetti formativi mirano a dare un’opportunità a coloro i quali intendono proporre attività motoria adattata alle persone che hanno esiti di ictus e di sclerosi multipla per poter migliorare le abilità e la qualità della vita. Esercizi mirati al miglioramento dell’abilità corporea in modo da sviluppare un livello di consapevolezza  che permetta di superare le proprie insicurezze, miglioramento della postura e dell’equilibrio.

3 –  IL PANE SOTTO LA NEVE 2014 PROGETTO INFANZIA

22, 23 Febbraio -  8, 9 Marzo

La formazione rappresenta una delle azioni fondamentali all’interno di un progetto di più ampio respiro con le finalità  di somministrare attività motoria accessibile a tutti.

Attraverso il sempre più graduale abbassamento dell’età degli utenti e dell’attività in comune tra utenti portatori di disabilità e non, si favorisce il proporsi di un modello d’integrazione che dovrebbe essere alla base del vivere di una moderna società evoluta.

Il corso sarà totalmente sovvenzionato dalla Provincia di Pordenone

Le lezioni saranno tenute dalla Dott.sa Katia Boldrini, psicologa, tecnico-formatore C.I.P. (Comitato Italiano Paraolimpico) per il nuoto, istruttore C.I.P. per l’insegnamento del nuoto per portatori di handicap fisico, psichico e sensoriale, istruttore C.I.P. per il judo ed istruttore di attività motoria per la terza età sia in palestra che in piscina.

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2011

La seconda parte del progetto “Il pane sotto la neve” si articola in 4 giornate così distribuite:


Sabato 26 Novembre

dalle 8.30 alle 12.30 lezione in piscina

dalle 14.30 alle 18.30 lezione in palestra


Domenica 27 Novembre

dalle 8.30 alle 12.30 lezione in piscina

dalle 14.30 alle 18.30 lezione in palestra

Piscina: Maniago Nuoto –  via Marco Polo, 31- Maniago                                                Palestra: A.S.D. Equipe Judo Lotta San Giorgio –  via Armentarezza, 1- S. Giorgio della Richinvelda

Le successive 2 giornate, articolate sempre in quattro lezioni, saranno tenute in data da destinarsi. Circa l’argomentazione, si terranno presenti l’esigenze di approfondimento che i corsisti avranno maturato in tutto lo sviluppo del progetto.


Prima parte: 29 Settembre 2011 – 02 Ottobre 2011

Grazie ad un ulteriore contributo elargito dalla Provincia di Pordenone siamo in grado di fornire il modulo del progetto, seppur minimamente ridimensionato, “Il pane sotto la neve” a titolo gratuito. Unico onere finanziario per i partecipanti sarà di € 15 per la copertura assicurativa.


CORSO DI FORMAZIONE SULLO SPORT E ATTIVITA’ MOTORIA ADATTATO ALLE VARIE DISABILITA’

“Il pane sotto la neve” è un percorso formativo che intende dare l’opportunità a coloro che operano nel sociale (educatori, insegnanti di educazione fisica, allenatori, studenti di scienze motorie e di scienze dell’educazione, volontari), di acquisire competenze relative all’utilizzo del contesto corporeo-motorio-sportivo quale opportunità di intervento e costruzione di relazione, all’avvio dei soggetti alla pratica motoria e sportiva e al loro inserimento in gruppi sportivi o in percorsi inerenti la pratica corporea e motoria. Il progetto si articola tra attività pratiche e riflessioni teoriche che daranno l’opportunità ai partecipanti di ripensare il proprio agire educativo.

PROPOSTA DI PERCORSO FORMATIVO SU SPORT E DISABILITA’

La formazione rappresenta una delle azioni fondamentali all’interno di un più progetto di più ampio respiro: sport e accessibilità per tutti. Il percorso formativo avrà la durata di 32 ore che saranno organizzate in 4 giorni, da svolgersi nel periodo settembre-ottobre 2011.

Destinatari della proposta

La proposta formativa, andando ad abbracciare il tema della disabilità da diversi punti e con diversi approcci, può essere di interesse per diverse figure professionali: educatori, insegnanti di educazione fisica e di sostegno, allenatori, studenti e laureati in scienze motorie e in Scienze della Formazione/Educazione, diplomati ISEF, volontari. Riguardo agli studenti universitari, sono in corso le verifiche per il riconoscimento dei crediti formativi nell’ambito dei corsi universitari in Scienze Motorie e in Scienze della Formazione.

Finalità e obiettivi formativi

Il progetto formativo intende dare l’opportunità a coloro che operano nel sociale, con specifico riferimento all’area della disabilità e disagio, di acquisire competenze relative all’utilizzo del contesto corporeo-motorio-sportivo quale opportunità di intervento e costruzione di relazione, all’avvio dei soggetti alla pratica motoria e sportiva e al loro inserimento in gruppi sportivi o in percorsi inerenti la pratica corporea e motoria. La finalità primaria è aumentare le competenze di tali figure in maniera affinché, nel loro agire, vi sia un giusto equilibrio tra la dimensione affettivo-relazionale-umanitaria e quella tecnica.

Le metodologie utilizzate

Attraverso attività pratiche e riflessioni teoriche, i partecipanti verranno accompagnati in un percorso che consentirà di ripensare il proprio agire educativo. Momenti di analisi e di confronto sui propri vissuti aiuteranno inoltre a prendere consapevolezza del fatto che corporeità e movimento, se guidati e finalizzati, possono offrire contesti e itinerari esperienziali privilegiati  per la conoscenza di sé e per un approccio alla diversità quale risorsa. Le metodologie adottate durante il percorso saranno varie e diversificate a seconda delle tematiche proposte e affrontate nei singoli moduli. Le metodologie adottate prevedono pertanto: lezioni frontali in aula, esercitazioni pratiche, raccolta/racconti di esperienze, lavori di gruppo, simulazioni.

Programma

lI corso è articolato in 4 incontri della durata di 8 ore ognuno con parti pratiche (sia in palestra che in piscina), teoriche , di discussione in gruppo e di lavoro con  allievi disabili.

1° incontro – giovedì 29 Settembre

ore 9,00 lezione teorica

accreditamento corsisti

consegna materiale didattico

ore 10,00

anatomia e fisiologia del Sistema nervoso

ore 11,15 pausa

0re 11,30

Patologie invalidanti (fisiche e sensoriali)

ore 12,30 pausa pranzo

ore 14,30 pratica in palestra :

abilità e disabilità

attività per piccoli gruppi per allievi con patologia medio-grave

ore 16,00 pausa

ore 16,15

attività con materiale non convenzionale

ore 18,30 fine lavoro

2° incontro – venerdì 30 Settembre

ore 8,00 pratica in palestra :

attività individuale per allievi con patologi gravissima

lavoro con palle, corde, cerchi e foulard con allievi seduti

ore 10,00 pausa

ore 10,15

lavoro con palle, corde, cerchi e foulard con allievi in piedi

ore 12,00 pausa pranzo

ore 14,00 lezione teorica

le patologie psichiche e di personalità

storia dello sport disabili

ore 16,30 pausa

ore 16,45

Storia di vita e di sport di un atleta C.I.P …una testimonianza importante

ore 18,00 fine lavori

3° incontro – sabato 01 Ottobre

ore 9,00 pratica in piscina

elementi di acquaticità

galleggiamento

scivolate in acqua

scie e turbolenze

ore 11,00 pausa

ore 11,15

dall’acquaticità al nuoto adattato

ore 13,00 pausa pranzo

ore 14,30 pratica in palestra

contatto corporeo, spinte, trazioni, lotta a terra

ore 16,30 pausa

ore 16,45

rotolare, strisciare, cadere e far cadere sul materassone

ore 18,30 fine lavoro

4° incontro – domenica 02 Ottobre

ore 9,00 pratica in piscina

tecniche di rilassamento in acqua

ore 11,00 pausa

ore 11,15

le prese in acqua

posizioni di sicurezza

ore 13,00 pausa pranzo

ore 14,30 pratica in palestra

lavoro con allievi molto gravi sulla ricerca del movimento intenzionale

ore 16,00 pausa

ore 16,15

lavoro in gruppo per svolgere un compito

ore 17,15

conclusioni e valutazione del corso

ore 18,30

fine lavoro

FINE SETTIMANA DI PERFEZIONAMENTO

Questa seconda parte del corso, in data da destinarsi, è di specializzazione e quindi solo per coloro che sono interessati a parteciparvi e prevede la presenza di allievi con diverse patologie sia in acqua che in palestra per rendere il lavoro più pratico possibile. La quota è di 100 euro a carico dei corsisti.

1° incontro

ore 9,00 pratica in piscina

equilibrio, scivolata, immersione del viso, tecnica natatoria con allievi in piedi

ore 10,45 pausa

ore 11,00

lavoro in gruppo tra operatori

ore 13,00 pausa pranzo

ore 14,30 pratica in palestra

lezione in gruppo con allievi in piedi

ore 16,15 pausa

ore 16,30

attività motoria adattata sempre alla presenza degli allievi

ore 18,30 fine lavori

2° incontro

ore 9,00 pratica in piscina

nuoto adattato con allievi gravi e gravissimi

ore 10,45 pausa

ore 11,00

lavoro insieme ai ragazzi disabili gravi e gravissimi

ore 13,00 pausa pranzo

ore 14,30 pratica in palestra

lavoro individuale con allievi gravi e gravissimi

ore 16,15 pausa

ore 16,30

discussione in gruppo e conclusioni

MATERIALE PER I CORSISTI

costume, cuffia, ciabatte accappatoio, tuta da ginnastica un poco pesante

tuta da ginnastica, foulard

Le lezioni del corso sono tenute dalla Dottoressa Katia Boldrini Psicologa, Tecnico-Formatore C.I.P. (Comitato Italiano Paraolimpico) per il nuoto, Istruttore C.I.P.  per l’insegnamento del nuoto per portatori di handicap fisico, psichico e sensoriale, Istruttore C.I.P. per il judo ed Istruttore di Attività Motoria per la terza età sia in palestra che in piscina.

Le lezioni teoriche si svolgeranno presso l’agriturismo Tina, mentre quelle pratiche si divideranno tra la palestra A.S.D. Equipe Judo Lotta S. Giorgio a San Giorgio della Richinvelda e la piscina di Spilimbergo.

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